“Ci chiediamo se il meet up M5S di Cosenza sappia che cosa sia l’antimafia e quali siano gli indirizzi che la Commissione, oggi sì svilita da chi anziché indagare i rapporti tra mafia e politica si impegna in strategie di disinformazione e propaganda sui social network, dovrebbe perseguire. Non c’é stata alcuna invasione della comunicazione istituzionale, se non proprio la loro.

Fonte Cosenza Post
Dispiace che il M5S confermi ancora una volta la propria natura, che é quella di cercare a tutti i costi un nemico immaginario per nascondere le proprie mancanze, gravi e strutturali, nel campo delle azioni e delle proposte politiche.
Jole Santelli non ha assolutamente nulla di cui scusarsi, dovrebbero essere loro a farlo per i continui tentativi di accusare insensatamente e distorcendo la realtà chiunque sia considerato dalla loro struttura vercistica un nemico. Vogliono una società basata sull’odio, noi non ci lasceremo intimidire, la Calabria merita ben altro.”