M5s parla di fuga in avanti del ministro Boccia: ‘Serve confronto’
Le decisioni assunte sui cosiddetti assistenti civici ‘senza preventiva consultazione del ministero dell’Interno’ non dovranno ‘comportare compiti aggiuntivi per le prefetture e per le forze di polizia’: lo sottolineano fonti del Viminale mentre prosegue la polemica e dopo che dal ministero per gli affari regionali era arrivata la precisazione secondo cui gli ‘assistenti civici’ sono volontari e non sono ronde anti spritz. L’operazione ‘assistenti civici’ voluta non convince il M5s. A definirla ‘una fuga in avanti’ il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Castaldi. Nel primo week end post lockdown 1.321 denunciati, con un picco domenica e 238mila controllati. Pochi i trasgressori.
ZIl presidente del Veneto, Luca Zaia, considera “una sconfitta” l’impiego degli ‘assistenti civici’ per garantire il distanziamento sociale in spiagge, parchi e locali. “E’ una sconfitta dal punto di vista sociale – spiega – il fatto di mandare qualcuno a spiegare di indossare la mascherina. Vuol dire che c’è un problema culturale. Non abbiamo a che fare con dei delinquenti, ma con dei ragazzi che sono per bene. A questo punto c’è da chiedersi dove abbiamo fallito, perché se non è passato il messaggio… Ritengo che – aggiunge – bisogna avere fiducia nei ragazzi, far capire loro che se vogliono veramente ribellarsi ai controlli indossino la mascherina per protesta”. Zaia conclude sottolineando di essere “sempre concorde con chi si mette a disposizione della società, però ribadisco che è una sconfitta chiedere a qualcuno che faccia l’educatore. Questo è il tema”.
R“Un ministro ha annunciato la creazione di un corpo di 60.000 assistenti civici. Boh, solo a me sembra una follia finalizzata ad avere visibilità? Come spesso accade la penso come Matteo Orfini. Non sarebbe meglio valorizzare di più il terzo settore e il servizio civile?”. Lo afferma Matteo Renzi nell’e-news.